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La mia
Favignana e Spiagge incantevoli |
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Per 40 anni, con la mia barca
a Favignana ho
veleggiato per le tutte le nostre isole Egadi, magnifiche, ognuna ha qualcosa per
farsi preferire, un giorno feci rotta per questa piccola “farfalla sul
mare”, non trovai un porticciolo sicuro per la mia barca…, ma ho
scoperto un mare fantastico, con spiagge incatevoli, dal ”sapore” inconfondibile di frutti
di mare, cale calette prive di frastuono.
Noleggiai una bici, da Isidoro £ 2000 un giorno… percorsi le strade
che costeggiano il mare, trovando a Favignana
spiagge bellissime e calette di facile
accesso al mare in grande quantità. Ancora oggi puoi recarti
qui a Favignana al Puzzu
a Cala Graziosa a Cala Rotonda allo Stornello, goderti i
colori turchesi o smeraldo del mare, con trasparenze eccezionali e fondali
ricchi di vita, e trovarvi pochissima gente. Un’isola da vivere in bici,
non ne conoscevo, al mattino assistetti all’arrivo delle barche… di 7/8 mt… con il pescato. Saraghi, Dentici, Ombrine, Aragoste, Granchi,
Triglie, Polipi, Calamari,Seppie, Gamberi rossi, Aguglie, Bianchetti,
Scorfani…. varietà pescate nella notte vengono smagliati dalle reti e
posti in recipienti pieni di acqua di mare, così vengono offerti agli
acquirenti, non ricordo qualcosa di simile.
Continuando ho scoperto tantissime trattorie, a
Favignana possiamo ancora gustare il cibo veramente antico,
primeggiava l’Egadi di Maria e Giovanna Guccione, difficile che di
un ristorante si occupasse la carta stampata. le testate di veri mostri
sacri, fra cui il New York Times scrivevano delle sorelle Giovanna e Maria
Guccione, proprietarie dell’Egadi, che purtroppo, hanno lasciato da
qualche anno.
Maria un vero punto di riferimento per gli isolani, ha
combattuto tulle le battaglie sociali dell’isola scontrandosi con i poteri
forti, una donna fantastica.
Scoprì così la cucina isolana, antica,
genuina, povera, il segreto è nei cuochi, nel sapore del pesce, nelle
erbette profumate, il cuoco, una “madre di famiglia” , che sa
incocciare e cucinare il cuscus, che sa fare i busiati,
una pasta fatta in casa, cucinarla con la salsa di tonno, o con i
ricci, o con la bottarga di tonno, con il nero di seppia, con gamberi di
Marettimo e zucchette, con pesce spada e finocchetto selvatico, con tonno
e melanzane, al pesto trapanese, e polpette di tonno al sugo, tonno
arrosto con cipolle in agrodolce, insalata di mare,“triglie arrosto” tonno
in agrodolce, seppioline arrostite, zuppa di pesce e tutte le varietà di
pescato della notte.
Ti offrono un menù molto ricco. A tavola si deve attendere un poco, le
cucine non sono industrializzate… e tutti i piatti sono “espressi” . Gli
alberghi a 2- 3 stelle, piccoli ma deliziosi qualcuno fuori paese, che ho
trovato molto romantico. Le mie case vacanza a
Favignana nascono lì, in mezzo a tanto sapore mediterraneo
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Manca il grande HOTEL ***** ma
non se ne avverte la mancanza. Gli isolani, 4106, hanno compreso che non è
importante se i loro locali non sono nelle guide internazionali, tantomeno
se i loro alberghi sono a 2-3 stelle, in rada barche… ” di uomini
potenti “ , con tante bandiere straniere, come i re Maggi vengono
rispettosamente a porgere i loro omaggi a questa Farfalla sul mare. A sera ci si può gettare nella mischia,
in piazza ed ascoltare il complesso “ma cuccusuonu “ o
semplicemente sedersi in uno dei tanti bar, gustare le granite di frutta,
di gelsi neri, di anguria, di fichidindia, di fichi, o uno “sgroppino
”, andare in discoteca, o molto semplicemente in una antica cava di tufo
dove la CEE ha realizzato al centro di un suggestivo palmeto una “arena”
e vedere un film, o sedersi sulla spiaggia, alla Plaia, gustando un gelato
e raccontarsi della giornata mentre ascolti la musica degli Amici del
Mare .
E’ valsa la pena venire a Favignana, un’isola che ha tre beni essenziali,
tutti al mare sempre, nel caso di mal tempo spostati in una zona
sottovento , si mangia da Pacha’, e godi di fresche brezze che rendono
l’estate deliziosa, i venti vengono solo dal mare, quindi freschi !
Amo quest’isola |
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