FavignanaVacanze.it  Il mare di Mommino

...

 

 

La mia Favignana
Continuando ho scoperto tantissime trattorie,a Favignana possiamo ancora gustareil cibo veramente antico, primeggiava l’Egadi di Maria e Giovanna Guccione, difficile che di un ristorante si occupasse la carta stampata. le testate di veri mostri sacri, fra cui il New York Times scrivevano delle sorelle Giovanna e Maria Guccione, proprietarie dell’Egadi, che purtroppo, hanno lasciato da qualche anno.

Maria un vero punto di riferimento per gli isolani, ha combattuto tulle le battaglie sociali dell’isola scontrandosi con i poteri forti, una donna fantastica.

Scoprì così la cucina isolana, antica, genuina, povera, il segreto è nei cuochi, nel sapore del pesce, nelle erbette profumate, il cuoco, una “madre di famiglia” , che sa incocciare e cucinare il cuscus, che sa fare i busiati, una pasta fatta in casa, cucinarla con la salsa di tonno, o con i ricci, o con la bottarga di tonno, con il nero di seppia, con gamberi di Marettimo e zucchette, con pesce spada e finocchetto selvatico, con tonno e melanzane, al pesto trapanese, e polpette di tonno al sugo, tonno arrosto con cipolle in agrodolce, insalata di mare,“triglie arrosto” tonno in agrodolce, seppioline arrostite, zuppa di pesce e tutte le varietà di pescato della notte.

Ti offrono un menù molto ricco. A tavola si deve attendere un poco, le cucine non sono industrializzate… e tutti i piatti sono “espressi” .

Gli alberghi a 2- 3 stelle, piccoli ma deliziosi qualcuno fuori paese, che ho trovato molto romantico.

Io vivo lì, in mezzo a tanto sapore mediterraneo

Manca il grande HOTEL ***** ma non se ne avverte la mancanza. Gli isolani, 4106, hanno compreso che non è importante se i loro locali non sono nelle guide internazionali, tantomeno se i loro alberghi sono a 2-3 stelle, in rada barche… ” di uomini potenti “ , con tante bandiere straniere, come i re Maggi vengono rispettosamente a porgere i loro omaggi a questa Farfalla sul mare.  
A sera ci si può gettare nella mischia, in piazza ed ascoltare il complesso “ma cuccusuonu “ o semplicemente sedersi in uno dei tanti bar, gustare le granite di frutta, di gelsi neri, di anguria, di fichidindia, di fichi, o uno “sgroppino ”, andare in discoteca, o molto semplicemente in una antica cava di tufo dove la CEE ha realizzato al centro di un suggestivo palmeto una “arena” e vedere un film, o sedersi sulla spiaggia, alla Plaia, gustando un gelato e raccontarsi della giornata mentre ascolti la musica degli Amici del Mare .

E’ valsa la pena venire a Favignana, un’isola che ha tre beni essenziali, tutti al mare sempre, nel caso di mal tempo spostati in una zona sottovento , si mangia da Pacha’, e godi di fresche brezze che rendono l’estate deliziosa, i venti vengono solo dal mare, quindi freschi!

Amo quest’isola.


Link Utili
Il mare di Mommino ©2011 Shaker Up Production
All rights reserved